Meme! Dalla A alla Z

Un altro post sul tema dei miei amati meme! Stavolta sarà un meme generico per farvi conoscere un po' meglio i miei gusti in fatto di manga: per ogni lettera dell'alfabeto risponderò a una domanda su cosa leggo, quanto e come. Cominciamo!

A – Autore con la A maiuscola (ovvero quello di cui hai letto più opere):

Junko. Risposta scontatissima, chi mi segue lo sa. È la mia mangaka preferita, ho letto qualsiasi cosa abbia scritto, per me è insuperabile. E non ho smesso di sperare che torni a dedicarsi ai boys’ love a tempo pieno...
 
B – Bevo responsabilmente mentre leggo...

Di solito mentre leggo sono concentrata a fare solo quello. Se proprio mi viene sete, bevo quello che trovo (non alcolici però).
 
C – Confesso di aver letto...

...Più shota di quanto mi piaccia ammettere >< ma ero ancora giovane e inesperta, adesso non lo faccio più, giuro!
 
D – Devo smettere di...

...Iniziare scans di serie che poi lascio lì parcheggiate a tempo indeterminato e quando le riprendo non mi ricordo più dov'ero rimasta.
 
E – ecomics o cartaceo?

Tutti e due. Non mi faccio problemi, non sono di quelli che "ma l’odore della carta/il fruscio delle pagine/poterlo tenere in mano è tutta un’altra cosa". Niente contro chi sia di questa parrocchia, per carità, ma io non finirò mai di benedire l’invenzione dei libri digitali, che mi permettono di risparmiare un sacco di spazio e di portarmi dietro quanti volumi voglio tutti in una volta. Ammetto comunque che quando posso continuo a comprare manga cartacei.
 
F – Fangirl impenitente di...

Sekai Ichi Hatsukoi. Ha mille difetti, ma io continuo ad aspettare ogni aggiornamento con ansia e a leggerlo con gli occhi a forma di cuore. Poi mi faccio anche il sangue amaro ma pazienza, lo metto in conto. Tanto prima o poi dovrà finire ‘sto benedetto countdown, hai capito Ritsu?? Non hai scampo, MUHAHAHA!
 
G – Genere preferito e genere che di solito non leggo:

Boys Love tutta la vita. Sono fujoshi fino al midollo! XD Altri generi non mi interessano proprio, non ne leggo e non ne compro, con una sola eccezione: l'horror. Ne sono sempre stata un'estimatrice e ogni tanto leggo qualche storia, così per cambiare; ad esempio apprezzo moltissimo Junji Ito, lo ritengo un vero genio e sono stata molto felice di sapere che la J-pop pubblicherà Tomie. Lo prenderò senz'altro.
 
H – Ho atteso a lungo per...

...La ristampa della serie Finder (by Sublime). Finalmente potrò avere i miei amati primi 5 volumi! (qui spiego perché mi interessano solo quelli)
 
I – In lettura al momento:

Diverse cose, quasi tutte scans. Escluse le serie che seguo cartacee (Sih, Love Stage!! e Tra le braccia della primavera), cito soprattutto Omairi desu yo di Kotetsuko Yamamoto ed Escape Journey (per favore, Tanaka Sensei, non ti ci mettere anche tu a cominciare millemila cose tutte insieme e concentrati sulle serie già in corso. ><)
 
L – Luogo preferito per leggere manga:

Spaparanzata sul divano. O sul letto.
 
M – Miglior prequel di sempre:

Mmm... sinceramente non saprei. O meglio, mi sono scervellata per giorni e non me n'è venuto in mente neanche uno... suggerimenti?
 
N – Non vorrei mai leggere:

Il tiranno innamorato. Vade retro!! >:[
 
O – Once more (un manga che hai riletto tantissime volte, ma che rileggeresti ancora):

Yume musubi, Koi musubi. Riletto e ri-goduto per la ventordicesima volta giusto pochi giorni fa.
 
P – Perla nascosta (un manga che non ti aspettavi fosse così bello).

Henshin Dekinai. Un vero gioiellino, nonostante la robaccia dal quale è stato tratto.
 
Q – Questioni irrisolte (un manga che non sei mai riuscito a finire)

Non è proprio un manga ma una serie di light novels, e precisamente quelle dedicate a Takafumi Yokozawa, dell'universo di SIH. Ne sono uscite 6 e io ho letto solo le prime 3, perdendo un po' l'interesse perché la storia mi sembrava ripetersi sempre uguale... del resto parliamo di Shungiku Nakamura, di che mi stupisco?? Comunque prima o poi leggo anche le altre, perché la coppia Yokozawa-Kirishima mi piace un sacco.
 
R – Rimpianti fumettistici (serie interrotte o numeri perduti che non riuscirai mai a leggere):

Mmm... forse Kiss Ariki, che la Magic Press ha piantato al 2° volume quando ne manca uno solo per concluderla, e di cui non si trovano scans in una lingua comprensibile proprio perché viene pubblicato un po' dappertutto. Per me comunque non è proprio un rimpianto: ho preso il primo volume ma la storia non mi ha entusiasmato, e quindi vivo bene anche senza sapere come finisce.
 
S – Serie iniziate e mai finite

Sempre per il discorso che ogni tanto mi piace leggere anche qualcosa che non sia bl, dico un manga che non c'entra niente con il mio genere preferito: IS. È la storia di Haru, una persona intersessuale alla cui nascita i genitori decidono di non assegnare un genere prestabilito, lasciando a lui/lei la libertà di identificarsi, da grande, nel genere in cui si riconosce meglio. È carina come storia, peccato che i disegni non siano per niente all'altezza e forse è stato questo a indurmi ad abbandonarla. Chissà se la finirò mai...
 
T – Tre dei tuoi antagonisti preferiti:

Takafumi Yokozawa (SIH). A lungo non l'ho sopportato, è stato per me l'antagonista per eccellenza, finché non è uscita la serie a lui dedicata e allora l'ho rivalutato completamente. Oggi la coppia formata da lui e Zen Kirishima è una delle mie preferite dell'universo di Sekai.
Shogo Sena (Love Stage!!). Forse a qualcuno può sembrare una scelta strana la mia, ma dato che mette sempre i bastoni tra le ruote a Izumi e Ryouma, direi che come antagonista ci sta tutto. Un vero guastafeste!
Fei Long (Serie Viewfinder). Fascinoso e privo di scrupoli, con un passato difficile alle spalle e nemico giurato di Ryuichi Asami, questo intrigante personaggio ha catturato il mio interesse fin dalla sua prima apparizione. Pensate che è addirittura riuscito a farmi piacere il threesome, cosa per cui di solito non vado pazza.

U – Un appuntamento con...
 
Masamune Takano! È uno dei miei personaggi preferiti di sempre, sa essere di volta in volta sexy, furbo, sarcastico, dolce; praticamente l'uomo perfetto. Mi piacerebbe tantissimo uscire a bere una cosa insieme a lui, parlare di libri e... di come cavolo fa a sopportare ancora Ritsu. ><

V – Vorrei non aver mai letto...
 
Houkago no love call. Storia orrenda, statene lontanissimi!

Z – Zanna avvelenata (quel finale che proprio non ti è andato giù)
 
Sicuramente Saihate no Amrit, di Gou Tsukumo. È una storia che ho letto diverso tempo fa per caso: vi avverto, rientra nella tipologia delle storie shota, ma è anche molto profonda e toccante, cosa più unica che rara per questo tipo di manga. Mi è rimasta impressa però soprattutto per il finale, che appunto mi ha delusa: è troppo aperto e avrei voluto una conclusione completamente diversa, ma non dico quale per evitare spoiler. Se per caso la leggeste, fatemi sapere cosa ne pensate.

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