Non Solo Yaoi - Pillole Estive


Rieccomi qua! ^o^/ Passata una buona estate? Non so voi ma io non ce la faccio proprio più, ho sofferto il caldo in una maniera pazzesca e per questo non vedo l'ora che finisca una buona volta! Dalle mie parti è abbastanza caldo anche oggi, tanto per cambiare ><

Ma torniamo all'appuntamento di fine mese con gli anime non bl! Siccome quest'estate sono riuscita a guardarne diversi, ho deciso di fare un post-riassunto così da poter parlare di più serie in una volta. Oggi andiamo di shojo! Gli anime in oggetto sono Kimi ni Todoke, Tonari no Kaibutsu-kun e Lovely Complex.




In primo piano,
Sawako e Shota
Kimi ni Todoke è una serie ispirata al manga omonimo di Karuho Shiina (pubblicato anche in Italia con il titolo di "Arrivare a te") che consiste in due stagioni, la prima composta da 25 episodi e la seconda da 12, andato in onda tra il 2009 e il 2011. La protagonista è Sawako Kuronuma, una dolce e timida ragazza che cerca sempre di aiutare tutti, ma che a causa del suo aspetto un po' inquietante (lunghi capelli neri, carnagione pallida, voce spettrale) viene completamente fraintesa e soprannominata Sadako, come la protagonista del film Ringu. Per questo motivo è sempre sola e non riesce a farsi degli amici, almeno finché non inizia il liceo e conosce Shota Kazehaya, un ragazzo molto gentile e amico di tutti, che grazie al suo modo di fare riuscirà a farla integrare.
Sawako in versione iper-pucciosa *-*
KnT è un anime davvero carino e mi è piaciuto molto... almeno per quanto riguarda la prima stagione. Dalla seconda subisce purtroppo un brusco calo qualitativo, dovuto principalmente al fatto che la storia tra Sawako e Shota, come nella migliore tradizione degli anime nipponici, non arriva da nessuna parte. Sì, perché dopo molte vicissitudini i nostri si mettono insieme, sono felici e contenti ma... subentra tutto il solito contorno delle timidezze (anche solo per scambiarsi un bacio) e incomprensioni (terzi incomodi o il non parlare chiaramente) viste già un milione di volte in altrettanti anime, che appesantiscono la storia e annoiano lo spettatore. Io credo che una sola stagione bastava e avanzava, perché la seconda non aggiunge veramente nulla e anzi toglie gran parte del piacere che si è provato guardando la prima. Non per questo comunque KnT non è un buon prodotto: le animazioni sono molto carine e i personaggi ben caratterizzati, non solo Sawako e Shota ma anche i loro amici e i personaggi secondari. Sawako in particolare è adorabile, non si può che innamorarsi di lei! *-* Punti bonus per la sigla della prima stagione, davvero orecchiabile! Ad oggi resta una delle mie preferite.
 
Tonari no Kaibutsu-kun è un anime ispirato al manga omonimo di Robico (pubblicato anche in italia con il titolo di "My little monster"), composto da una sola stagione di 13 episodi più un oav trasmessa nel 2012. Shizuku Mizutani è una ragazza fredda e riservata che pensa solo a studiare; un giorno conosce Haru Yoshida, un tipo molto diretto che s'innamora di lei e comincia a seguirla dappertutto dichiarandole il suo amore in ogni occasione.
Al contrario di KnT, Tonari non mi è piaciuto: prima di tutto la storia è incompiuta, può darsi che quando è stato prodotto il manga era ancora in corso ma 13 episodi sono davvero pochi, e troppe cose rimangono in sospeso. In più, ho provato un'antipatia immediata per il personaggio di Haru. I suoi atteggiamenti verso Shizuku sono assolutamente da ricovero: la picchia (non sempre volontariamente, va detto, ma comunque la picchia), le rovescia bibite in testa, ma la cosa più grave di tutte è che la minaccia di stupro (tra l'altro non appena si conoscono). Sì, avete letto bene: Haru minaccia Shizuku, la ragazza che dice di amare, di stupro.
Per chi non sapesse l'inglese, Haru sta dicendo:
"Fa' una mossa e ti violento."
Non so davvero cosa mi abbia spinto a non mollare l'anime su due piedi in quel momento. Di certo però questa cosa ha condizionato tutto il resto della visione. Vi rendete conto che qui si vuol far passare una minaccia di stupro come una battuta comica? E non cominciate nemmeno con la solfa del ma è un lavoro di finzione, non è mica vero!, perché il problema è che certe cose, nel mondo reale, accadono per davvero. E prodotti del genere corrono il rischio concreto di veicolare messaggi sbagliatissimi, questo è il dramma. Non è assolutamente normale minacciare una ragazza di stupro "per scherzo". Non è normale nemmeno seguirla dappertutto, già che ci siamo. Insomma, fortuna che Haru è innamorato di Shizuku, perché se la odiava non immagino cosa le avrebbe fatto! Tutte le loro interazioni sono presentate in forma comica, questo sì, ma io personalmente ho riso pochissimo. Pian piano l'atteggiamento di Haru cambia (anche perché in fin dei conti si rivela il classico bullo dal passato tormentato, un cliché scontatissimo) e diventa più rispettoso nei confronti di Shizuku, ma per quanto mi riguarda ormai la brutta impressione me l'aveva fatta. C'è da dire che ho trovato piuttosto irritante anche Shizuku: va bene studiare ma sorridi un po', hai solo 16 anni, che diamine!
Insomma, zero credibilità dei personaggi, messaggi a dir poco ambigui e una storia che non ha nulla di originale: per me Tonari è bocciato.
 
 

Lovely Complex è una serie tratta dal manga omonimo di Aya Nakahara (pubblicato anche in Italia con lo stesso titolo), composta da una sola stagione di 25 episodi andata in onda nel 2007. È stata anche distribuita in Italia in versione doppiata. Risa Koizumi e Atsushi Otani sono come cane e gatto, proprio non vanno d'accordo. Inoltre non rispecchiano i canoni della fisicità giapponese, dato che Risa è molto alta mentre Atsushi è piuttosto basso. Un giorno però scoprono di avere qualcosa in comune, ossia la passione per il cantante rap Umibozu; pian piano i due ragazzi s'innamorano e, malgrado la differenza di altezza, si mettono insieme.

*.*
Ah, quanto mi è piaciuto LC! Una serie davvero ben fatta, divertente e coinvolgente. Le dinamiche tra Risa e Atsushi sono davvero spassose, a cominciare dai loro cognomi (Koizumi significa "piccola sorgente", Otani "grande valle", spassoso contrasto con le rispettive fisicità), e siccome le loro litigate sono memorabili tutta la scuola li soprannomina "All Hanshin Kyojin," come un famoso duo comico. Una delle novità di questo anime è che la protagonista (perché la storia viene narrata dal punto di vista di Risa) non è la classica ragazza da shojo, la bella svampita da salvare: Risa è una ragazza normalissima, carina ma niente di eccezionale, anche perché la sua altezza non l'aiuta. È anche una comica naturale, fa ridere anche quando non fa nulla! S'innamora di Atsushi praticamente per caso, non lo aveva mai preso in considerazione soprattutto per il problema dell'altezza (ha sempre pensato di volere un ragazzo più alto di lei), ma poi si fa conquistare dalla sua onestà, simpatia e generosità. Risa però dovrà penare (altra novità) prima di far capitolare Atsushi: lui la respingerà più di una volta! Ma tutto finirà nel migliore dei modi, naturalmente. 
LC è un anime divertente, ben strutturato e originale: finalmente non abbiamo più le solite paranoie e incomprensioni tipiche degli shojo, ma un problema "concreto", quello dell'altezza, con cui i due protagonisti devono scendere a patti. L'animazione è ben fatta, dinamica e colorata, mi sono piaciuti in particolare i deformed, sempre molto divertenti. LC può essere un po' datato ormai, ma se siete ritardatari come la sottoscritta dategli un'occhiata e sono certa che conquisterà anche voi!

Commenti

  1. Bentornata! :)Mi dispiace per il caldo, ti capisco... speriamo che ora vada meglio!

    Due shojo che conosco e che mi piacciono! *_* Mi riferisco a Kimi ni todoke e Lovely Complex, che tra l'altro è uno dei primi che ho recuperato e di cui mi consigliano caldamente il manga, a differenza di KnT che già perdeva nella seconda stagione (ma non troppo comunque), figuriamoci in 30 volumi di manga... va bene essere imbranati, ma qui si rasenta il ridicolo XD L'anime invece è dolce ma non troppo stucchevole, motivo per cui mi è piaciuto (anche se preferisco LC).
    Tonari etc. invece non mi ha mai attirata a pelle e a quanto pare hai confermato i miei sospetti...
    Purtroppo non è la prima volta che sento questa frase usata in contesti simili e mi fa sempre storcere il naso (per non dire che mi gira qualche altra cosa a ventola XD)... prendono questo argomento troppo alla leggera per i miei gusti e i protagonisti maschili troppo maneschi mi irritano, a maggior ragione quelli che usano la scusa di essere tipi "bislacchi e diretti" per giustificare azioni che meriterebbero subito dei ceffoni spacca-mascella. >_>"

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    Risposte
    1. Grazie! ^^

      Sapevo che KnT era pesante anche come manga, mamma mia, addirittura 30 volumi?? Bisogna essere proprio masochisti per leggerlo!

      Guarda, vedere quella frase mi ha veramente scioccata. Credo fosse la prima volta che vedevo quella parola in un contesto scuola/comedy/slice of life, sinceramente non me l'aspettavo. È stata pura curiosità che mi ha spinta a continuare la visione, anche perché fino a quel momento la serie mi stava piacendo abbastanza, ma quella frasaccia ha rovinato tutto. Anche se non è stato l'unico fattore negativo, come ho già spiegato.
      Hai perfettamente ragione, spesso questo argomento viene preso troppo alla leggera. Già il maschilismo e il sessismo sono piaghe dure da combattere, se poi ci si mettono anche gli anime/manga/film e quant'altro a "promuovere" certi comportamenti, è la fine.
      A me comunque irritano TUTTI i personaggi maneschi, a prescindere se siano maschi o femmine, per me sono atteggiamenti troppo infantili e non mi divertono per niente!

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