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lunedì 5 settembre 2016

Totally Captivated

 
Mookyul sulla copertina del
1° numero. Bella, vero? *-*
Totally Captivated è un manhwa coreano scritto e illustrato da Hajin Yoo a partire dal 2005. È composto da 6 volumi più 6 side stories raccolte in altri 3 volumi. Tutti sono stati pubblicati per il mercato di lingua inglese dalla Net Comics, mentre in Italia sono inediti. I manhwa coreani si leggono alla maniera occidentale, ossia da sinistra verso destra.
 
TRAMA – il giovane Ewon Jung ha una precisa filosofia di vita: la causa della rovina degli esseri umani è la loro curiosità. Ed è proprio per essere stato troppo curioso che, dopo aver tradito il fidanzato Jiho, si ritrova costretto a lavorare come factotum per il nuovo compagno di questi, l’affascinante Mookyul Eun... il quale si dà il caso sia un boss della malavita di Seul.

IL MIO VOTO =
 
Ewon fulmina con lo sguardo i suoi acerrimi nemici...
che non lo calcolano di striscio. XD
Hajin Yoo è un’autrice in attività fin dal 2000, ma non ha prodotto molte opere. Totally Captivated è sicuramente la più famosa della sua produzione, quella che le ha dato notorietà a livello internazionale. Vive chiaramente in Corea del Sud, dov’è nata il 28 febbraio 1980; ha disegnato anche qualche shojo, ma comunque predilige il genere yaoi.
Questo è il primo manhwa bl che io abbia mai letto. All’epoca non sapevo che anche in altri Paesi venissero prodotte opere del genere e l’ho letto con curiosità, per vedere se e in cosa fosse diverso dai cugini giapponesi che conoscevo meglio. Non posso comunque dire di averne letti molti, ma Totally Captivated resta praticamente il mio preferito tra i manhwa bl.
 
Uno dei suoi punti di forza è sicuramente la caratterizzazione dei due protagonisti principali, Ewon e Mookyul. Il primo è un ragazzo energico e spensierato, un pò farfallone ma in fondo generoso, mentre il secondo è il classico malavitoso tutto d’un pezzo, tosto e per di più bello come un divo del cinema. Questa comunque è solo apparenza e i due hanno molte più cose in comune di quanto non sembri, a cominciare da un’infanzia difficile, segnata dall’abbandono e dalla solitudine, e da un estremo bisogno di essere amati, che soddisfano come possono.
Ewon ama divertirsi con i ragazzi, ma dopo l’ennesima marachella ai danni di Jiho decide che può bastare. Si sente anche in colpa perchè pian piano capisce che Jiho ci teneva veramente a lui e che è rimasto davvero ferito dal suo tradimento. Mookyul invece è solo al mondo: la sua unica famiglia è rappresentata dal Presidente Lee, il vertice dell’azienda di cui è a capo, che lo ha cresciuto come un padre. In realtà tra i due c’è un rapporto molto più profondo di quello che di solito intercorre tra padre e figlio... e si ha l’impressione che sia Mookyul quello più coinvolto fra i due. Poi però arriva Ewon e la sua vita non è più la stessa di prima. Questo ragazzo, carino ma niente di che (parole dello stesso Mookyul), ha in realtà molta più grinta di quanto non sembri e non si lascia abbattere da niente e da nessuno. Dice sempre quello che pensa, anche allo stesso Mookyul, incurante del fatto che sia il suo capo, e Mookyul non può evitare di sentirsi intrigato da lui. Dato che è il suo capo dovrebbe poterselo prendere come e quando vuole... ma invece Ewon ha deciso che non farà più del male a Jiho ed è quindi escluso che ceda alle avances di Mookyul, per quanto si senta attratto da lui. Inizia così tra i due un tira-e-molla snervante ma divertente allo stesso tempo, con Mookyul che tira fuori il suo lato più bestiale ed Ewon che cerca di tenerlo a bada come può. Ovviamente però a un certo punto sarà obbligato a cedere! XD
A
ltro punto di forza di questo manhwa, il tratto dell’autrice. La Yoo ha uno stile accurato e realistico, i personaggi sono tutti molto riconoscibili tra loro e bellissimi; specialmente Mookyul è ritratto come un giovane affascinante, dal volto estremamente espressivo. Se proprio volessi trovarle un difetto direi che forse manca un po' di dinamismo, soprattutto nelle scene di combattimento e di sesso. L’autrice comunque ha fatto un lavoro approfondito anche nel delineare le personalità di Mookyul e di Ewon: leggendo i flashback dedicati al loro passato mi sentivo sempre più coinvolta dalle loro vicissitudini, comprensiva verso tutto quello che hanno affrontato e desiderosa che trovassero, finalmente, un pò di tranquillità. Mookyul ed Ewon sono davvero fatti l’uno per l’altro: Mookyul ha un lato estremamente infantile ed è molto geloso, ed Ewon è l’unico che sa tenerlo a bada. In realtà nemmeno Ewon è così forte come sembra e anche lui ha un bisogno disperato di Mookyul, di essere protetto da lui e rassicurato sui suoi sentimenti. I due ragazzi si capiscono e si completano, ciascuno è l’appiglio a cui l’altro sa di potersi aggrappare in caso di necessità. L’amore tra loro arriverà un pò in sordina, inaspettato ma travolgente: all’inizio è solo appagamento dei sensi, poi sboccia il Vero Amore e ciascuno si renderà conto che non può più vivere senza l’altra persona. 
 


La storia procede sempre spedita senza alcun momento morto, nemmeno nelle side stories, alcune delle quali risultano anzi particolarmente interessanti e ben scritte. La prima narra della vita amorosa di Mookyul ed Ewon (che iniziano a convivere come una vera coppia); nella seconda Ewon scopre di avere una sorellastra, Nabin, di cui è costretto a prendersi cura; la terza ci svela gli inizi di Mookyul come boss della gang e il complicato rapporto che lo lega al Presidente Lee, raccontati dal punto di vista di Sangchul, il suo braccio destro.
 
Totally Captivated è una bella storia d'amore, ma non solo. Se vi sentite incuriositi dai manhwa bl coreani, oppure vi piacciono le storie sulla malavita ma senza i soliti cliché del genere, allora è sicuramente il fumetto ideale da leggere, anche perché non è nemmeno necessariamente esplicito.

3 commenti:

  1. Uh questo l'ho letto! ** *saltella*
    Anche per me è stato il primo manwha BL, seguito a ruota da The Summit! E' da un po' che non lo rileggo quindi non ricordo tutti i dettagli,anche se alcune scene mi sono rimaste impresse in positivo (tipo la dichiarazione/anello). Mi era piaciuto moltissimo ai tempi sia per il disegno (nonostante i difetti che hai segnalato) sia per storia e personaggi. Ricordo che ero convinta che Jioh fosse una ragazza nei primi capitoli LOL
    E' un titolo che si distingue soprattutto per il carisma del duo protagonista secondo me! ^^
    Lo rileggerei con piacere... Mi sono segnata altri titoli di questa autrice ma non ne ho ancora recuperato nessun altro ;_;

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    1. Ahah! XD
      La scena dell'anello è di una dolcezza unica, roba da sciogliersi proprio. *-*
      In effetti non è facile indovinare il sesso di jiho, di primo acchito XD anche a me piacerebbe leggere qualcos'altro della yoo ma purtroppo si trova ben poco di suo...mi riferisco alle storie bl, magari gli shojo si trovano più facilmente.

      The Summit l'ho letto anch'io, in scans, ma devo dire che non mi è piaciuto tantissimo: i disegni sono molto belli ma non so, è tutto lì. Penso sia il fatto che la storia è incompleta che non me l'ha fatto apprezzare, ci sono troppe cose lasciate in sospeso.

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    2. Avevo trovato qualche suo shojo su mangafox se non erro, ma non ho avuto il tempo di cominciarlo :/

      E dire che molti The Summit lo evitano proprio per il disegno (che a me piace, soprattutto nelle illustrazioni a colori**). A me piace molto, ma il fatto che sia troncato e dopo neanche tantissimi volumi, è un gran peccato, perchè così non si capirà mai quali siano i veri background dei personaggi, lasciandoli piuttosto al caso :(

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