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mercoledì 21 settembre 2016

Stroncature: Papa to Kiss in the Dark


Gli allegri protagonisti dell'anime.
In primo piano, Mira e Kyosuke
Papa to kiss in the dark è un anime ispirato alla light novel omonima scritta da Ken Nanbara e illustrata da Sae Momoki nel 1999. È stato adattato in due oav nel 2005.
TRAMA: il quindicenne Mira Munakata vive insieme al giovane padre, l’affascinante attore ventinovenne Kyosuke Munakata. Nonostante siano padre e figlio, tra i due c’è una relazione affettiva molto profonda. Ma non tutto è come sembra...

IL MIO VOTO =

Sentivo la mancanza della rubrica delle Stroncature e così ho deciso di rispolverarla un pò; solo che con gli anime yaoi si vince davvero troppo facile. Basta pescare a caso per trovarne di tutti i colori: abusi vari, incesto, violenze, Sindrome di Stoccolma, sesso quasi-sempre-non-consensuale, e chi più ne ha più ne metta. Considerate dunque questa recensione solo un mio divertissement per poter sparare a zero sull’ennesima porcata shota/yaoi.
E ricordate: quando si guarda un anime yaoi (specie quelli più datati), è inutile cercare di dare un senso a ciò che si sta guardando.


Kyosuke e Mira sono una coppia. Vivono insieme, si baciano e fanno sesso come tutte le coppie di questo mondo. Kyosuke e Mira però sono anche padre e figlio. Proprio così: Kyosuke ha avuto un figlio alla tenera età di 14 anni e non contento ci fa pure le cosacce insieme. Vi si sono rizzati i capelli in testa? Un brivido di raccapriccio vi è corso lungo la schiena? Capisco bene come vi sentite. u_u
Fortunatamente nell’anime non ci sono scene troppo esplicite, ma state tranquilli che si capisce benissimo tutto quel che questi due combinano sotto le lenzuola (e non solo). Nemmeno la giovinezza di Mira è molto accentuata, grazie al cielo; voglio dire, è evidente che è minorenne, ma perlomeno non sembra un bambino che frequenta ancora le elementari.
Magra consolazione, comunque. Perchè il bello è che si capisce perfettamente che le cose tra padre e figlio sono sempre andate così. Questi due sono sempre stati innamorati, fin da quando Mira era molto piccolo.

"Da grande sposerò il mio papà!"
Beh, contento tu...

Prego notare le facce basite degli altri bimbi.
Come in ogni “buon” anime yaoi che si rispetti, intorno al protagonista ruotano altri personaggi disposti a quasi tutto pur di entrargli nei pantaloni. Uno di questi è Kazuki, il migliore amico di Mira, da sempre innamorato di lui. Kazuki lo consola quando il poveretto vive un momento difficile, ossia la scoperta che Kyosuke non è il suo vero padre: Mira viene infatti a sapere di essere stato adottato quando aveva poco più di un anno. Oltre a tutto questo, è geloso di tutte le donne che ronzano intorno al suo aitante genitore, prima fra tutte la bella attrice Mitsuki Utsunomiya. Sconvolto dunque dalla gelosia e dalla delusione, Mira finisce per fare sesso con Kazuki: sembrerebbe l’imput per una relazione finalmente sana, ma il nostro genietto rovina tutto dicendo che siccome sono amici non dovrebbero fare certe cose...


Pronto, c’è qualcuno in quella testolina?? Che senso ha farsi scrupoli a cose fatte? Ma ricordiamoci che negli anime yaoi è inutile cercare di comprendere quanto si sta guardando, per cui...
Kazuki comunque, da quel fesso bonaccione che è, risponde che lo aspetterà... e da qui in avanti sparisce praticamente dalla storia. Giustamente, adesso che si è tolto lo sfizio, Mira non ha più bisogno di lui!

Oltre a tutto il resto, questo anime contiene alcune tra le battutacce
più terrificanti della storia (milk = latte, ma anche sperma)
Alla fine della fiera si scopre insomma che Kyosuke e Mira sono zio e nipote, e che la vera madre di Mira è proprio quella Mitsuki Utsunomiya che lui temeva gli portasse via l’amato. Si viene infatti a sapere che Kyosuke ha legalmente adottato Mira quando Mitsuki, che altri non è che sua sorella maggiore, l’ha dato alla luce. Quindi la cara mammina l’ha abbandonato ancora in fasce e per un qualche motivo contorto ha pensato che fosse perfettamente logico affidare un neonato a un ragazzo quattordicenne (ma poi, com'è possibile per un minorenne adottare qualcuno?!?) mentre lei se ne lavava bellamente le mani per coltivare la propria carriera di attrice. Salvo poi pentirsene una quindicina di anni dopo, ovviamente, e pretendere di instaurare un rapporto con quel figlio che non ha mai voluto conoscere...
Ma tutto questo non ci riguarda, nè noi nè tantomeno gli sceneggiatori, visto che Mira la pianta lì senza voler sentire altre spiegazioni e Mitsuki sparisce di fatto dalla scena.
I due piccioncini hanno finalmente un incontro chiarificatore, in cui Mira si dice felice del fatto che lui e Kyosuke hanno pur sempre un legame di sangue (in pratica la vera preoccupazione di stò povero decerebrato era soprattutto quella di non essere più imparentato con Kyosuke...!), con trombatina finale all’aperto. Tanto non passa nessuno, ovvio. Se di solito avvertite un'irresistibile voglia di fare sesso in luoghi pubblici, trasferitevi in Giappone e potrete sfogarvi dove vorrete!
Tutto è bene quel che finisce bene...
anzi, che finisce e basta.
Inutile cercare di comprendere, ricordate? Così come è inutile guardarvi stà boiata, se per caso finora vi fosse sfuggita.

2 commenti:

  1. Ahahaahah di questo avevo sentito parlare da un'amica che lo aveva ovviamente stroncato.
    E' la fiera dell'insensato...ò_ò a parte il fatto che i giapponesi si devono decidere: è inutile che fanno la relazione padre-figlio se poi devono farli entrambi così giovani! E' impossibile che questo abbia adottato a 14 anni! Tanto vale optare per la classica storia dei fratellastri...*brrr*
    Poi lui che si fa problemi con l'amico, ma con il padre (adottivo o meno) no...ceeerto. Tutto sensato :V
    Fosse presentata come una serie comico-demenziale dove può succedere di tutto, ma così..! Senzaparole.
    Poi si chiedono perchè gli anime yaoi non abbiano successo! Se scelgono sempre le opere più brutte e/o improbabili, non c'è da meravigliarsi che si gridi al miracolo per le serie di Junjou Romantica x'D

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    1. Ma infatti una roba simile non si può fare altro che stroncarla! Anche se ho letto recensioni terrificanti su quanto sia una dolce storia d'amore e altre amenità simili...da brividi, proprio. ><
      Forse anch'io tra le due cose preferirei una storia tra fratellastri o fratelli separati...anche se solo a certe condizioni, come tu sai bene.
      Eh ma non solo Junjou Romantica: io ci metterei persino "perle" come Seitokachou ni Chuukoku o Kirepapa davanti a questa roba, che almeno fanno ridere!

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