Hey, Class President!


da sinistra, Kokusai e Chiga
Hey, Class President! (titolo originale: Seitokaichou ni Chukoku) è un anime composto da due oav usciti rispettivamente nel novembre 2009 e nell'aprile 2010, ispirati al manga omonimo scritto e illustrato da Kaori Monchi.
 
TRAMA: il vicepresidente del consiglio scolastico Chiga, ragazzo serio e responsabile, si assume il compito di fare da guardia del corpo al presidente Kokusai, che a differenza sua è sempre svagato e con la testa tra le nuvole; essendo inoltre un bel ragazzo attira molestatori come se piovesse, perfino in casa propria. Chiga ha quindi il suo bel da fare per tenerlo fuori dai guai, ma accade una cosa che non aveva previsto: s'innamora di lui!

IL MIO VOTO =

Come tanti altri anime, anche questo è tratto da un manga yaoi. L'autrice ha iniziato a pubblicarlo dal 2005 e finora ne sono usciti in  Giappone sette volumi; è ancora in corso, ed è inedito in Italia.

Io non ho mai letto il manga perché sinceramente non m'ispira più di tanto (anche se trovo i disegni piuttosto belli), e poi è abbastanza lunghetto da recuperare e al momento non avrei proprio il tempo. Così ho deciso di ripiegare sull'anime, diciamo più che altro per smaltirlo dalla mia infinita lista di robe da guardare, ma anche perché ho visto che erano solo due episodi.
È un capolavoro? Cielo, no. Mi ha divertita? Parecchio, e non me lo aspettavo proprio.
 
L'animazione è molto ben fatta e rispecchia in pieno lo stile dell'autrice, e come dicevo le vicende sono molto divertenti. Non nego che i due protagonisti mi hanno fatto fare parecchie risate, soprattutto Kokusai: s'intimorisce alla minima occhiata storta e arrossisce per un niente, come nella migliore tradizione ukesca, ma anziché essere irritante risulta invece adorabile. Tanto che anche Chiga casca nella "trappola".
I siparietti comici tra i due sono davvero forti e azzeccatissimi nel ritmo generale della vicenda, mi hanno fatta ghignare come non mi capitava da un pezzo in un anime del genere.
Anche i momenti amorosi sono ben rappresentati, e sorprendentemente espliciti; non intendo nel senso letterale del termine, ma comunque si capisce bene tutto quello che i due personaggi fanno, dal petting al sesso vero e proprio.
 

Ripeto, non è certo un capolavoro ed è il tipico shonen ai (i protagonisti sono tutti rigorosamente uomini e rigorosamente gay); non avendo letto il manga non posso dire se la trasposizione sia più o meno fedele, ma in generale mi sento di assegnare a questo anime un voto più che positivo.
 
Se cercate dunque un anime leggero e divertente, che vi faccia trascorrere un'oretta spensierata, andate tranquilli con questo!

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