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venerdì 9 ottobre 2015

Haru Wo Daite Ita

da sinistra, Kato e Iwaki
Haru Wo Daite Ita (che d'ora in poi nomineremo, per comodità, HWDI) è un manga yaoi scritto e illustrato da Youka Nitta a partire dal 1997. Probabilmente uno dei manga più famosi del genere, è stato inizialmente pubblicato sulla rivista b-Boy della Biblos per poi essere raccolto in 14 tankobon; viene pubblicato anche in Italia dalla Magic Press (titolo: Tra le braccia della primavera), e dalla SuBLime per il mercato anglofono (titolo: Embracing Love).
TRAMA: Kyosuke Iwaki e Yoji Kato, due giovani attori porno, si ritrovano a competere per il ruolo da protagonista in una nuova produzione erotica: per poter decidere quale dei due è il più adatto, però, il regista vuole vedere una scena di sesso tra loro due. Pur se con molta titubanza, gli attori non si tirano indietro; l’esperienza però sarà molto forte e li avvicinerà più di quanto si sarebbero mai aspettati.

IL MIO VOTO =
Youka Nitta è tra le mangaka più famose di tutto il genere yaoi, sia in patria sia all’estero; è inoltre una delle poche i cui lavori vengono apprezzati sia dalle donne etero che dagli uomini gay. È nata l’8 marzo nella prefettura di Fukui, il suo gruppo sanguigno è B, e ha un debole per gli uke più grandi dei seme (come in effetti avviene in questa storia). HWDI è forse il suo manga più conosciuto, certamente quello che le ha dato fama anche a livello internazionale.
È una storia talmente lunga, complessa e ricca di eventi che, confesso, non so bene da dove cominciare a parlarne. Posso dirvi questo: fin dal giorno in qui l’ho scoperta, ho amato profondamente questa storia. Aspettavo ogni aggiornamento delle scans con ansia (senza mai restare delusa) e non appena è stato disponibile per l’acquisto in una lingua a me comprensibile l’ho preso al volo – aperta parentesi: io sto acquistando l’edizione della Sublime, ma non (ci tengo a precisarlo) per snobismo. Solo che è uscita prima, ho saputo soltanto in seguito che l’avrebbero pubblicato anche in Italia; comunque ne sono stra-felice e non ho nessuna intenzione di cambiare editore. E, di nuovo, non c'è alcuno snobismo da parte mia: semplicemente le uscite sono regolarissime (cosa a dir poco... insolita in Italia, nevvero??) e inoltre, per un prezzo più che conveniente (parlo dell'edizione digitale, su cui ho ripiegato dopo 2 numeri per motivi di spazio ^^'), posso avere due volumi in uno . In questo momento mi trovo già al sesto, per dire. Chiusa parentesi.

In HWDI c’è tutto, ma proprio tutto quel che si desidera trovare in una bella storia. Ci sono i momenti comici, quelli teneri, quelli divertenti e quelli commoventi, c’è il sesso più animalesco e c’è l'amore puro e innocente; c’è davvero di tutto, insomma. Unite a questo un’ottima caratterizzazione dei personaggi (non solo i due principali, ma anche i secondari) e il tratto superlativo dell’autrice, e capirete come il mio voto non possa essere inferiore al punteggio pieno.

L’evolversi del rapporto tra Iwaki e Kato è un qualcosa di meraviglioso. I due passano dalla rivalità all'amore gradualmente (ci mancherebbe altro) e non senza problemi sia da una parte che dall’altra. Per nessuno dei due è facile accettare di essersi innamorati di un altro uomo, soprattutto di qualcuno che potrebbe fargli le scarpe in qualsiasi momento. Questo è evidente soprattutto nel personaggio di Iwaki, le cui preoccupazioni derivano principalmente dal fatto che Kato è più giovane e teme dunque di essere oscurato da lui, specie in campo lavorativo. Questa specie di competizione non abbandonerà mai del tutto Iwaki, nemmeno quando accetterà pienamente il fatto di amare Kato, e aggiungerà parecchio pepe alla loro storia. Per di più, Iwaki non ha un rapporto facile con la sua famiglia: già essi non vedevano di buon occhio il suo lavoro, ma quando cominciano a circolare le voci di un suo coinvolgimento romantico con un altro uomo, le cose non fanno che peggiorare. Suo fratello maggiore, in particolare, gli darà del filo da torcere: preoccupato per il buon nome della famiglia, non lo inviterà neppure al suo matrimonio. E non sarà semplice per Iwaki ricucire i rapporti.
Kato invece è tutto il contrario del suo compagno. Mentre Iwaki è un uomo schivo e riservato, lui è una forza della natura, non si ferma davanti a niente e a nessuno, neppure quando entra in gioco il buon nome della persona che ama: la relazione tra i due attori diventerà infatti di dominio pubblico, ma, a dispetto delle paure di Iwaki, ci saranno molte persone che li sosterranno e continueranno a seguire il loro lavoro (lasciato il mondo del porno, i due diventeranno attori “veri”) con passione. Kato può sembrare più immaturo di Iwaki, forse perché è più giovane, ma in realtà è solo più ottimista e positivo, e Iwaki imparerà molto da lui.


Difficile dire quale capitolo, o quale momento, sia il migliore della storia di Iwaki e Kato: per conto mio lo sono praticamente tutti. È una storia da leggere e gustare nella sua interezza.
Ciliegina sulla torta, come accennavo più su, è il tratto di Youka Nitta. Una disegnatrice straordinaria, per la quale tutti i complimenti del mondo davvero non bastano. Ho sempre trovato i suoi disegni i più verosimili, i più somiglianti alla realtà, e questo fin dai primi; col tempo, naturalmente, non ha fatto che migliorare. La sensei è così abile che, forse l’avrete letto in giro, è addirittura finita nei guai per questo: nello specifico, successe un grosso scandalo quando, proprio per uno dei capitoli di HWDI, copiò di sana pianta una pubblicità della Diesel.


Come potete vedere, la Nitta ha riprodotto la foto pari pari, con una dovizia di particolari impressionante. Peccato che l’azienda non sia rimasta altrettanto favorevolmente colpita e abbia denunciato l’autrice per plagio. La cosa ha avuto strascichi abbastanza seri, tanto che la sensei smise di lavorare per un pò, facendo anche temere che non portasse a termine il manga; fortunatamente lo riprese circa un anno dopo, nel 2009.
Tra l’altro, pare che quella di scopiazzare in giro sia un pò un’abitudine per lei...




Ma in fondo questo non ci interessa. L'interessante è che la sensei sia tornata al lavoro, e speriamo ci regali tante altre storie straordinarie come quella di Kato e Iwaki.

4 commenti:

  1. Vergogna su di me e sulla mia mucca, ma della nitta non ho mai letto nulla per intero. Ho sfogliato qualche volta Haru e da una parte mi trnta perche mi piacciono le storie in cui i personaggi diventano quasi di famiglia, dall'altra mi sa un po' di soap opera. Questo però non mi scoraggia tantissimo...prima o poi lo comincerò! Ho visto però gli oav, ma immagino che sia un millesimo della storia effettiva e comunque non mi ha entusiasmata molto. MI è piaciuto tantissimo fuyu no semi invece! Anche doppiato in italiano (anzi, forse l'ho preferito in italiano!), una storia davvero bella! Della Nitta quali altre serie mi consiglieresti magari concluse?

    Per quanto riguarda il suo tratto...mi piacciono abbastanza i corpi da quello che ho visto, ma il volto mi lascia un po' indifferente, nonostante mi piacciano i tratti più spigolosi in genere.

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    1. Ma no, povera mucca! XD

      Mi sembrava di ricordare che la Nitta non ti piace particolarmente... Il fatto è che questo è pure un manga bello lunghetto. Di suo ci sarebbe anche Kiss Ariki, non so se lo conosci, sempre pubblicato dalla magic Press. A me però non fa impazzire, dico la verità. A parte che la pubblicazione si è arenata al volume 2 (e pensa che in tutto sono solo 3!) ma la storia non mi ha colpita più di tanto - c'è di mezzo la yakuza, tema che non rientra troppo nelle mie preferenze. Ho preso solo il primo volume e sinceramente non penso che lo continuerò. Comunque se ti interessa ti consiglio l'edizione della sublime, se non altro e' conclusa.

      L'anime e' carino ma come dici tu non e' che una minima parte della storia; fuyu no semi è bellissimo ma in un certo senso c'entra ancora meno! Ne avevo parlato anche sul blog, tempo fa ^^

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    2. :P

      Di kiss ariki ho sentito parlare ma per i tuoi stessi motivi mi ispirava poco...poi si vociferava di scene non-con e vorrei evitarmele se fatte a caso xD ma magari erano solo voci!
      Magari Haru esercita l'effetto soap anche su di me! Mai dire mai LOL

      Di fuyu so che in realtà è un film che girano i protagonisti di Haru no? Devo dire che sono stati bravi ad adattarlo come qualcosa a parte! ^^ bella trovata!

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    3. Scene non-con? Non mi risulta... perlomeno nel primo volume non ce ne sono.
      Esatto, Fuyu è un film che i due attori girano... in pratica una storia a parte! ^^

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