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lunedì 17 agosto 2015

Confessioni di una Book Blogger



È estate, l'afa è finalmente! passata ma fa ancora troppo caldo perchè mi venga la voglia di passare ore e ore a spremermi le meningi su un post decente... così ho cercato qualche meme simpatico e ho trovato questo qui, preso in prestito dal blog Dreaming Fantasy: la ragazza che lo cura si occupa solo ed esclusivamente di libri ma questo meme secondo me è universale, perchè riguarda quelle piccole-grandi manie, stranezze e/o segretucci che ogni blogger appassionato di libri/fumetti sicuramente ha - e infatti anch'io, non appena ho iniziato a rifletterci, ne ho trovati diversi che mi riguardano.
L'unica regola è che bisogna elencarne almeno 10; io però, per quanto mi sia sforzata, ne ho trovate solo 9...


1) Nessuna delle persone che conosco sa che ho un blog dedicato a manga e anime.
Questa forse è scontata, visto il tema del mio blog: voglio dire, può essere un po' imbarazzante confessare di essere un'appassionata di storie d'amore gay. Non sto dicendo che me ne vergogno ma, dato che non posso mai essere sicura della reazione che avrebbe la persona cui lo confesserei, preferisco evitare i fastidi derivanti da un'eventuale reazione negativa, dalle classiche domande tipo: "Ma perché?? Ma che ci trovi?? Sarai mica gay anche tu??" ai giudizi apocalittici tipo: "OMMIODDIOCHESCHIFOANDRAIALLINFERNOPENTITIFINCHESEIINTEMPO!". Perciò questo è un segreto segretissimo che mantengo con chiunque, anche con mio marito - lui ovviamente è a conoscenza della mia passione (i manga non posso proprio nasconderli!) e storce un po' il naso più che altro perché non se la spiega, ma dei miei blog non sa niente. E io preferisco così!

2) Soffro di shopping compulsivo.
Su questa immagino che qualsiasi persona che ami appena un po' i libri/fumetti possa capirmi! Per me è un vero delirio, soprattutto da quando un paio d'anni fa sono passata al digitale: con la scusa che gli ebook costano meno dei cartacei e che ogni tanto si trovano anche da scaricare gratuitamente non faccio che comprare o scaricare compulsivamente, anche se ne ho già una marea in attesa di essere letti. Risultato: al momento possiedo più di 300 ebook di cui ne ho letti meno di 50. E continuo allegramente a procurarmeli a più non posso.

3) Non mi piacciono i libri "vissuti".
Per me il vintage nella letteratura ha zero fascino: se solo vedo un libro con una piegolina ad una pagina (le cosiddette orecchie) mi viene l'ansia. Figuratevi che sistemo persino i libri in libreria se mi accorgo di sfregi simili, con gran presa per il culo divertimento di chiunque mi stia accompagnando; se poi, non sia mai, scorgo un segno di matita o di penna è la fine. No, per me i libri devono essere assolutamente intonsi, integri, immacolati. Le pagine ingiallite invece non mi danno fastidio (naturalmente mi è capitato di acquistare libri di seconda mano), ma sui "danni fisici" non transigo.

4) Sono molto, molto, ma MOLTO restìa a prestare i miei libri.
Questa si collega direttamente al punto precedente, e parlo ovviamente dei libri/manga cartacei. Sono parecchio diffidente, temo che ai miei tesorucci possa accadere qualcosa di irreparabile! Posso contare su una mano sola le volte in cui ho effettivamente prestato un libro e si trattava sempre di persone super-fidate, che ho comunque stressato perché me lo restituissero in tempi decenti - e senza orecchie!

5) Voglio che i miei libri siano sistemati secondo un ordine preciso.
Questa è una vera e propria ossessione per me: prima di tutto devono essere sistemati per autore, poi per dimensione, infine per colore. E guai se qualcuno me li scombina! 
Quando ho fatto il trasloco dei miei libri nella casa in cui vivo adesso ho portato con me sette scatoloni tra romanzi e fumetti e non ho permesso a nessuno di aiutarmi, ho voluto sistemarli da sola. Mia suocera sta ancora pensando che sono un po' svitata! XD

6) Di solito scrivo le mie recensioni di getto.
Quando ho ben chiaro di cosa parlare sono molto veloce a scrivere: il tema per l'esame di maturità lo feci in poco più di un'ora (e ottenni pure un buon voto). Magari c'è chi trova i miei post un po' troppo affrettati o tirati via, ma a me non piace "perdere tempo", in un certo senso. Seguo sempre lo stesso schema per scrivere i miei post: trama, voto, note tecniche, commento, impressioni finali, e poi aggiungo le immagini e/o le gif; poi rileggo il tutto per accertarmi che non ci siano errori grammaticali o di battitura, e finalmente pubblico. Se so già cosa scrivere e come scriverlo, perché girarci tanto intorno?

7) Quando ricevo dei commenti mi sento felicissima!
E dico sul serio! ADORO confrontarmi con le altre persone e mi piace che il mio "lavoro" venga apprezzato, sapere di aver magari aiutato qualcuno a scoprire o recuperare un determinato manga/libro/anime. Va benissimo anche se sono commenti critici o negativi, perché in un certo senso è più divertente confrontarsi con chi non la pensa come te. Perciò ricordatevi di lasciare un commentino se passate di qua, mi fanno un immenso piacere! ^^

8) Quando mi fisso con qualcosa, non parlo/leggo/rebloggo altro.
Un esempio lampante è la mia attuale ossessione per l'attore AIDAN TURNER, che a dire il vero si è un pochino placata (ma è solo questione di tempo, finchè non inizieranno a circolare le immagini della 2^ stagione di Poldark!): tra la fine del 2014 e la prima metà del 2015 il mio blog su Tumblr parlava solo ed esclusivamente di lui! Allo stesso modo mi sono messa a cercare ossessivamente e a guardare qualsiasi film o serie tv in cui abbia mai recitato, compresi i suoi primissimi e anche un tantinello imbarazzanti lavori. Che vi devo dire, nelle mie passioni non ho mezze misure!

9) Quando guardo gli anime preferisco i sottotitoli inglesi a quelli italiani.
Mi dispiace, ma trovo che i subber italiani in genere facciano un pessimo lavoro (come pure gli scanlator, eh): come si fa a tradurre la frase "Is your body ok" con "Il tuo corpo sta bene"?!? Ma scherziamo?? O____o
Se proprio volete cimentarvi nella traduzione senza avere la più pallida idea di come si cominci, almeno evitate quella ciofeca del traduttore di Google (buono giusto per avere un'idea, e sottolineo idea, del senso generico di una frase o paragrafo) e scegliete strumenti più efficaci, come WORDREFERENCE o URBAN DICTIONARY (quest'ultimo utilissimo per gli slang e i modi di dire).

2 commenti:

  1. ma che meme carino! Mi sa che lo faccio anche io magari *^*
    anche a me piacciono i libri intonsi e non sottolineati o con le orecchiette. Queste cose sono per i libri di studio u.u però devo dire che li presto con piacere a condizione che siano persone di cui mi fido e che posso incontrare spesso con sicurezza!

    Alcuni dei miei amici e parenti sanno del mio blog e qualche volta hanno anche letto qualche post, ma il più delle volte mi occupo di cose che non gli interessano, quindi amen. Di solito dico di avere un blog solo se viene fuori l'argomento, altrimenti zitta e mosca u3u.
    Su molti punti andiamo d'accordo al 100% XD tipo lo shopping compulsivo, il dare ordine alla libreria (anche se io non ci riesco mai!) e il preferire i sub e le scans inglesi alle italiane (non sempre, ma nel 90% dei casi si, soprattutto le scans!)

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    1. Se lo fai lo leggerò di certo. ;)
      Brava, anche a me non dava il minimo fastidio con i libri di studio! Infatti erano pieni di sottolineature variopinte e note ai margini.

      Penso che una libreria in disordine mi darebbe gli incubi XD è proprio un concetto inconcepibile per me!

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