Trattami con Dolcezza

Trattami con dolcezza (titolo originale: Hidoku Shinaide) è un manga scritto e illustrato da Yonezou Nekota nel 2007. Inizialmente è stato serializzato sulla rivista Be x Boy per poi venire raccolto in 4 volumi, l’ultimo dei quali pubblicato in Giappone a dicembre dello scorso anno. È stato pubblicato anche in italiano dalla Magic Press, le cui uscite al momento si trovano al volume 3 (a proposito, Magic, io aspetto il quarto, eh! ><).

TRAMA: Takashi Nemugasa è un ottimo studente e frequenta una scuola prestigiosa, ma è sotto pressione perchè, se non prenderà un buon voto al prossimo test, rischia che gli venga revocata la borsa di studio; decide perciò di "aiutarsi" ricorrendo ai classici bigliettini. Purtroppo però viene scoperto da Hideyuki Maya, scansafatiche, bullo e pessimo studente, in pratica il suo esatto opposto. A peggiorare le cose, Hideyuki lo minaccia di spifferare tutto ai professori se Takashi non farà tutto quello che vuole lui, vale a dire... sesso. Terrorizzato, il povero Takashi non può che cedere al ricatto; all’inizio, com’è naturale che sia, la cosa lo avvilisce, ma pian piano comincia ad aspettare con ansia sempre maggiore le chiamate e i messaggi di Hideyuki... 


IL MIO VOTO =


(da qui in poi, occhio agli spoiler)

A dispetto del voto positivo devo confessare che per me questo manga è partito malissimo, e il motivo è proprio il ricatto al quale Hideyuki sottopone Takashi. E’ questo un tema diffusissimo nei manga yaoi, che a me non piace per niente: lo trovo un clichè inutile e di dubbio gusto, e vorrei proprio che i mangaka giapponesi smettessero di ricorrervi tanto spesso. Hideyuki poi all'inizio è un personaggio negativo che più non si può: prepotente, menefreghista, violento, è sempre lì a dare addosso al povero Takashi, a svilirlo e umiliarlo... in una parola, è un vero STRONZO! Date queste premesse, sono stata molto incerta sul proseguire l’acquisto o meno; fortunatamente però la Nekota ha saputo risollevare la storia benissimo! 
 
Il Primo Volume è più che altro "di passaggio": il ricatto fa la sua comparsa in scena già dalla prima pagina e tutta la storia ruota intorno ad esso. I due protagonisti all’inizio sono praticamente solo scopamici, cosa che sembra stare benissimo a Hideyuki; in realtà lui prova davvero qualcosa per Takashi, ma essendo tsundere fino al midollo non sa trovare di meglio che questo per avvicinarsi a lui... Bello sforzo, aggiungo io! >.<
Il volume si chiude in una fase "di stallo": i ragazzi sono più che amici, ma non ancora una coppia vera e propria (in questo numero sono incluse anche tre storie autoconclusive con personaggi a parte - di cui francamente non si sentiva il bisogno e su cui non ho niente da dire).

La situazione cambia un pò nel Secondo Volume. Hideyuki è ancora parecchio prepotente nei confronti di Takashi, ma bisogna anche dire che lui lo mette a dura prova: stressato per l’avvicinarsi degli esami di ammissione all’università, infatti, si getta anima e corpo nello studio trascurando "l’amico" (gli vieta persino telefonate e messaggi). La situazione precipita quando Hideyuki lo fa arrivare in ritardo ad una simulazione d’esame perchè hanno passato la notte precedente a fare sesso e Takashi non ha riposato abbastanza XD e Takashi a questo punto sbotta dicendo di non volerlo più vedere né sentire. Ed ecco che avviene un classico delle situazioni amorose irrisolte: Hideyuki fa esattamente come vuole Takashi, e lui... non ne è affatto contento. Gli mancano i messaggi, le telefonate, insomma gli manca lui. Capisce quindi di essere innamorato di Hideyuki e di averlo dato troppo per scontato, e così (anche se ci vorrà un bel pò per convincerlo della sua buona fede) i due diventano finalmente una coppia a tutti gli effetti.

Il Terzo Volume è il mio preferito, non solo perchè i nostri piccioncini sono sempre più in sintonia, ma anche perchè Hideyuki cambierà molto... in tutti i sensi, sia caratterialmente che fisicamente~!



(illustrazione originale presa dal Twitter dell'autrice)
Dello stile di Yonezou Nekota ho già parlato, quindi concludo con due parole sull’edizione italiana. Trovo che sia molto ben curata, a parte un paio di traduzioni un pò troppo letterali specialmente nel primo volume (tipo "Non essere così"... non sarebbe stato meglio "Non fare così"?), e anche la grafica mi piace molto: le pagine iniziali a colori sono bellissime, così come le sovraccoperte tutte lucide (anche se in genere non ne sono una fan, mi impacciano sempre un pò nella lettura). Quindi complimenti per il lavoro, Magic, però mi ripeto: non fateci aspettare troppo a lungo per l’ultimo volume!

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